Strategia SEO per B2B

L’obiettivo del progetto è far sì che il tuo sito presenti i requisiti di qualità e di velocità tali per cui possa iniziare a posizionarsi. Non garantiamo risultati perché dipendono da numerosi fattori ma garantiamo un processo di qualità che alla fine ti consegnerà un sito ricco di contenuti e ottimizzato per essere veloce e fruibile.

Durata del progetto

La durata del progetto SEO per la tua attività B2B varia a seconda delle dimensioni del sito, dal numero di servizi che la tua società eroga e dal numero di pagine di contenuto che dovranno essere create. In media la durata minima è di 4 mesi dall’inizio delle attività, fino ad un massimo di 8, salvo casi straordinari.

Prezzo SEO B2B

Il prezzo di un progetto seo per B2B varia in base al numero di contenuti che dovranno essere creati, alla complessita e competitività del settore e da quanto il sito debba essere ottimizzato. La progettazione della campagna di SEO prevede la creazione di contenuti e la loro specificità incide sul prezzo finale.

Esempio di prezzo per progetto SEO per B2B: 5.000€ per 5 mesi di attività con creazione di 25 contenuti da 1500 parole inclusi.

SEO per B2B

La SEO per i siti vetrina di aziende B2B si concentra sulla mappatura e la creazione di contenuti specifici con cui comunicare la propria esperienza e la qualità del lavoro svolto. La cosa più complessa in un progetto SEO per i B2B in generale è la creazione di contenuti molto specifici che descrivano correttamente i servizi ed i processi dell’azienda. Per questo motivo si richiede di essere affiancati da un interno dell’azienda che sia in grado di verificare i contenuti e dare input per la loro creazione.

Esempio di costi per un progetto SEO per un'azienda B2B

Al fine di fare chiarezza circa le variabili che comportano le oscillazioni di prezzo di un progetto SEO assumiamo che: 

  1. Il sito sia in una sola lingua, ovvero italiano.
  2. Il sito risponda strettamente a logiche di tipo B2B e che si rivolga ad altre aziende;
  3. I contenuti fotografici siano già presenti e abbiano i giusti requisiti qualitativi.
  4. Il sito conti in totale 6 modelli di pagina, ovvero:
    • Homepage
    • Archivio post/blog
    • Pagine di categoria
    • Pagine di servizi/prodotti
    • Pagine di articolo blog
    • Contatti/altre pagine di servizio
  5. I contenuti di testo per la strategia SEO in lingua italiana da creare per il sito siano in totale 30, così ripartiti:
    • 3 pagine di categoria
    • 9 pagine di servizi/prodotti
    • 18 pagine di contenuti del blog aziendale

In una casistica come questa il prezzo del progetto sarà quindi di circa 6.500€.

Quanto costa la SEO per il B2B

La seo per il B2B costa tanto quante sono le attività che cerchi di promuovere. Considerando che la SEO è basata principalmente su tre fattori, ovvero qualità dei contenuti, ottimizzazione del sito e numero di siti del settore che linkano al tuo, e considerando che se sei in cerca di un professionista per fare la SEO per la tua azienda probabilmente sei agli inizi o non hai avuto successo, almeno per la fase iniziale del tuo progetto la SEO costa solo la scrittura dei contenuti e l’ottimizzazione tecnica del tuo sito.

Requisiti per fare la SEO

A differenza dei canali paid, per la seo più che di requisiti per fare la SEO dobbiamo parlare di cosa serve per dare vita ad un progetto SEO. 

Il punto di incomprensione principale è circa i contenuti. I contenuti di un sito devono essere specifici ed esaustivi, troppo spesso abbiamo a che fare con siti che non contengono informazioni chiave che rispondano alle esigenze dei clienti, e che pertanto non danno informazioni aggiuntive rispetto a quelle che il cliente/utente già ha. 

 

Specificità dei contenuti

Questo è uno degli elementi chiave. Se un cliente ha bisogno di capire se sei l’azienda giusta che fa per lui, gli devi dare gli elementi per poterlo capire. L’unico modo che hai per poter comunicare con lui tramite il tuo sito web è dandogli le informazioni di cui ha bisogno, chiare, esaustive (entro i limiti imposti da una conversazione unidirezionale) e ben organizzate. Queste caratteristiche, altro non fanno che rispondere alle esigenze di un bel contenuto ottimizzato SEO.
Ipotizziamo che la tua azienda eroghi un servizio. Quanto costa? Quanto dura? Come si svolge? Cosa ti chiedono di solito i clienti? Qual è il processo? Tutti questi elementi sono domande che i tuoi clienti sicuramente hanno già fatto, a cui hai già risposto e che sicuramente i tuoi futuri clienti ti faranno; sfrutta questa conoscenza per far si che il tuo prossimo cliente trovi la risposta alle sue domande sul tuo sito e ti contatti per affidarsi a te.

Referente copy


Premesso che i contenuti per un sito possono essere delegati ad un copywriter esperto, se la tua azienda si rivolge ad un pubblico qualificato è molto importante che i contenuti siano precisi e approfonditi. Non è possibile demandare completamente ad un terzo la creazione dei contenuti, per cui si raccomanda sempre la presenza di un referente per i contenuti all’interno dell’azienda. L’ideale sarebbe che fosse proprio un interno del settore a scrivere, tuttavia come ben sappiamo nella maggior parte dei casi la conoscenza di un argomento non è sufficiente a far si che un contenuto sia scritto bene. Per questo motivo il nostro compito è raccogliere le informazioni che danno un valore aggiunto al progetto e riadattarle per una lettura discorsiva. In questo modo il prodotto finale avrà la specificità di un professionista del settore e la leggiblità di un contenuti scritto da un professionista del copywriting.

 

Sito ottimizzato

Avere un sito non significa automaticamente potersi posizionare sul web. Specialmente dopo l’avvento dei core web vitals, l’ottimizzazione di un sito è fattore determinante affinché si posizioni. Il sito deve essere veloce, deve prevedere una canalizzazione degli utenti e deve far si che si possa leggere bene da qualsiasi dispositivo. Considerando che la maggior parte del traffico ormai proviene da mobile, soprattutto il traffico il cui intento di ricerca è l’acquisizione di informazioni, avere un sito che si carichi in 1-2 secondi è sempre di più una necessità. Per questo motivo non prendiamo in considerazione per la SEO aziende i cui siti non siano ottimizzati o che non siano disposti a prevedere un restyling o una ottimizzazione generale delle prestazioni. Sulla natura degli interventi da eseguire sul sito si potrebbero spendere intere pagine in quanto il tipo di interventi dipendono da sito a sito, da cms a cms e, in alcuni casi, anche da settore a settore. In questo senso, l’audit del sito per la seo è una vera e propria attività artigianale.

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Qual è il processo per realizzare una strategia SEO per il B2B

Il processo è molto simile a tutti gli altri mercati per cui studiare una strategia SEO, tuttavia per il B2B, ad eccezione di alcuni casi, il lavoro risulta mediamente più semplice. Questo è dovuto essenzialmente al fatto che nella maggior parte dei casi ci troviamo di fronte a settori in cui nessuna azienda ha intrapreso un vero e proprio progetto SEO e quindi con le dovute accortezze un buon posizionamento è abbastanza probabile. 

Generalmente iniziamo la strategia SEO per il B2B dalle pagine di categoria e di servizio per le quali l’azienda intende presentarsi sul mercato.

 

Il processo per la creazione di un piano SEO per il B2B richiede: 

 

Studio del settore


Come anticipato, la strategia SEO non può prescindere da una analisi del mercato. Alcuni mercati sono più semplici di altri, altri mercati sono più complessi, altri più competitivi ed altri ancora semplicemente bisogna rassegnarsi al fatto che non è possibile presidiarli. O meglio, non facilmente.
Pertanto, prima di proporre una strategia ci riserviamo di studiare bene il settore, capire se e quali vertical danno prospettive di successo e, nel caso, quali sembrano essere più interessanti. 

Studio del sito


Una volta analizzato il mercato passiamo all’analisi del sito. In base alla nostra esperienza quasi sempre i siti aziendali hanno bisogno di una ristrutturata generale, alcuni, soprattutto quelli fatti prima del 2018, hanno bisogno di essere rifatti del tutto, per altri, quelli un po’ più recenti, potrebbe essere sufficiente una ritoccatina, un alleggerimento e un cambio di server. 

Redazione calendario


In parallelo alla definizione delle attività da intraprendere sul sito, una volta avviato il progetto iniziamo a redigere il calendario editoriale. Il calendario editoriale altro non è che la progettazione dei testi chiave per il sito, partendo dalla struttura del sito individuiamo le pagine per cui è necessario che vengano creati i testi, dando la priorità alle pagine di categoria, poi i singoli servizi/prodotti ed infine valutiamo la creazione di pagine aggiuntive in base ai dati raccolti durante lo studio del settore.
La redazione del calendario editoriale è opportuno che sia coadiuvata da un interno dell’azienda che sia in grado di correggerlo e dargli valore aggiunto.

Progettazione testi


Una volta individuato il calendario editoriale procediamo alla scrittura dei testi. L’ideale sarebbe fosse il cliente a fornire delle specifiche e dei testi introduttivi intorno a cui scrivere i contenuti delle pagine. Molto spesso capita che il copywriter si trovi a scrivere di settori a lui totalmente sconosciuti, che debba studiare cosa sia un ampere, cosa sia il voltaggio, cosa sia un fusibile o una torre di raffreddamento industriale. In questo senso, avere da parte vostra una consulenza per scrivere i contenuti del vostro sito, sarebbe opportuno 🙂

Come proseguire

Cosa fare quando ogni servizio erogabile dall’azienda è stato descritto, segmentato, esplorato in ogni sua virgola?  Semplicemente, continuare a scrivere!
Ogni settore contiene sempre almeno una quota di ricerche il cui intento di ricerca è la ricerca di informazioni per risolvere problemi correlati al tuo prodotto o servizio. Il nostro obiettivo, una volta che abbiamo reso la tua azienda seo friendly per i suoi prodotti e servizi, è far si che il tuo sito sia punto di contatto per la risoluzione di problemi o per trovare risposta a quesiti relativi al tuo settore. Cosa può esserci di meglio di un blog aziendale per far fronte a queste esigenze?
Prendiamo in esame il tuo settore, i servizi che svolgi e individuiamo le domande più frequenti con un’analisi incrociata fra i volumi di ricerca e le tue esperienze dirette e creiamo una “repository” di informazioni utili per gli utenti. Questa attività, per i più avvezzi al web marketing, costituisce quello che nel gergo si chiama intercettare l”upper funnel”.

La SEO come punto di partenza per il web marketing

Un ultimo aspetto che spesso non viene considerato è l’utilità della SEO per gli altri canali di acquisizione. Per fare un esempio concreto in cui la qualità del sito e delle informazioni in esso presente hanno un peso, basta parlare della pubblicità sulla rete di ricerca tramite Google Ads. Che sia tramite campagne dinamiche o basate su Keyword, l’efficacia di questo canale dipende per larga parte dalla qualità del tuo sito. Se già conosci Google Ads saprai cosa è il Quality Score delle keyword o l’esperienza utente sulla landing page. Se un sito è ben ottimizzato per la SEO lo sarà anche per le campagne sulla rete di ricerca, in quanto la corrispondenza fra ricerca dell’utente e contenuto del sito sarà più alta se i contenuti del sito saranno curati. Ovviamente questo non è l’unico fattore che impatta sull’efficacia di una campagna di web marketing, ma questo è solo uno degli esempi pratici in cui la qualità del sito porta benefici anche a canali che non la richiedono esplicitamente. 

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